Ho 806 servizi a prezzo pubblico sul sito. È un catalogo utile se sai già cosa cercare, e disorientante se non lo sai. Questa pagina serve a quello: parti dal problema che hai in azienda, ti dico quale servizio lo risolve, quanto costa e cosa ti resta in mano quando abbiamo finito. Nessuna voce «da concordare».
«Devo mettermi in regola con l’accessibilità e non so da dove si comincia»
L’European Accessibility Act è in vigore e riguarda chi vende online. Il punto è che «adeguare il sito» non è un intervento unico: prima si misura, poi si ripara, poi si dichiara e si tiene sotto controllo. Se qualcuno ti propone una spunta di conformità in tre giorni, ti sta vendendo un widget che non risolve niente.
Si parte sempre dall’audit, perché senza sapere quante e quali barriere ci sono non esiste un preventivo onesto: audit WCAG 2.1 AA per un sito vetrina a 490 €, oppure la versione e-commerce a 890 €, che copre anche carrello e checkout. Dall’audit esce un elenco di barriere con gravità e stima di lavoro, e da lì si sceglie: adeguamento del sito WordPress o adeguamento di catalogo e checkout WooCommerce.
Quando il sito è a posto servono due cose che quasi tutti dimenticano: la dichiarazione di accessibilità nel formato europeo, e un modo per non tornare indietro. Ogni volta che qualcuno pubblica una pagina nuova può reintrodurre una barriera, ed è per questo che esistono il monitoraggio continuo a 190 € al mese e la formazione per chi scrive e pubblica. I documenti scaricabili sono un capitolo a parte: se il tuo listino o il tuo catalogo è un PDF, serve la remediation dei PDF.
Tutti i servizi di quest’area stanno in Accessibilità Digitale (EAA).
«Le AI parlano di me e dicono cose sbagliate»
Capita più spesso di quanto pensi, e succede perché il modello mette insieme fonti vecchie, recensioni sparse e pagine di terzi. La cosa che non funziona è arrabbiarsi con il modello: bisogna sistemare le fonti da cui pesca.
Il primo passo è misurare: l’audit delle recensioni e delle citazioni AI a 390 € mappa dove sei citato, con che tono e quali informazioni sono sbagliate. Poi si lavora sul flusso: se raccogli poche recensioni è quasi sempre perché nessuno le chiede, e il sistema di raccolta post-acquisto risolve esattamente quello. Perché contino anche per Google servono i dati strutturati Review e AggregateRating fatti secondo le linee guida, senza le scorciatoie che portano penalizzazioni.
Per il quotidiano ci sono le risposte assistite dall’AI — bozze in pochi minuti, ma con revisione umana, perché una risposta automatica a una recensione negativa si vede a chilometri — e il monitoraggio della reputazione dentro le risposte AI a 190 € al mese. Area completa: Recensioni & Reputazione.
«Qualcuno reinserisce gli ordini a mano nel gestionale»
Questo è il problema più costoso che vedo nelle PMI, e quasi nessuno lo mette a bilancio. Una persona che ricopia ordini per due ore al giorno costa più di un’integrazione, tutti gli anni.
Prima di spendere però va capito cosa il tuo gestionale è davvero in grado di esporre, ed è il motivo per cui esiste l’analisi di fattibilità a 490 €: mezza giornata di lavoro che ti evita di scoprire a metà progetto che quel dato non esiste. Da lì si sceglie il pezzo che serve: sincronizzazione di anagrafiche, giacenze e prezzi, import automatico di ordini e documenti, oppure i listini e prezzi per cliente B2B se vendi anche all’ingrosso.
Quando per il tuo gestionale non esiste un’integrazione pronta — succede spesso con i gestionali italiani storici — si sviluppa un connettore su misura, con code, retry e monitoraggio degli errori: senza quelli, la prima notte che il gestionale è spento si perdono gli ordini. Area: Gestionali & ERP.
«Il team usa l’AI a caso e non so se stiamo facendo danni»
Le due facce dello stesso problema: da un lato nessuno sa usarla bene, dall’altro nessuno sa cosa è permesso metterci dentro. Si risolvono insieme, non separatamente.
Sul lato pratico si comincia da mezza giornata sui casi reali del tuo team a 590 €, oppure da una giornata intera in azienda con follow-up a due settimane, che è la formula che funziona meglio perché le domande vere arrivano dopo il corso, non durante. Se vuoi qualcosa di strutturato c’è il percorso in quattro moduli per PMI: ogni modulo lascia uno strumento funzionante, non appunti.
Per chi il mestiere lo fa già — agenzie, team marketing interni — c’è la formazione GEO, e per chi preferisce lavorare uno a uno sul proprio progetto il coaching individuale da cinque ore. Area: Formazione AI & GEO.
Sul lato regole, l’AI Act non è un adempimento da ufficio legale: comincia con il sapere quali strumenti sono in uso e da chi, cioè la mappatura dei sistemi AI in azienda. Poi servono una policy d’uso per i dipendenti scritta in italiano comprensibile, e il registro dei fornitori AI con l’informativa ai clienti. Se preferisci farlo in un colpo solo c’è il percorso AI Act completo per PMI a 1.900 €. Area: AI Act & Governance.
«Vendo già all’estero ma il sito parla solo italiano»
Qui l’errore tipico è invertire l’ordine: prima si traduce tutto con un plugin, poi ci si accorge che Google non indicizza le versioni estere. La struttura viene prima della traduzione.
Si parte dall’impianto multilingua con hreflang: URL per lingua, hreflang coerenti, sitemap separate, menu localizzati. Poi si traduce dove conta: la riscrittura delle schede prodotto non è una traduzione letterale ma una riscrittura sulle parole che in quel paese si cercano davvero. Se il mercato è tedesco, inglese o spagnolo si aggiunge il GEO in lingua, perché i modelli rispondono nella lingua della domanda e citano fonti locali. E poi la parte noiosa che però evita guai: legali e informative localizzati, non copiati dall’italiano. Area: Multilingua & GEO in lingua.
«Vendo su Amazon e non capisco perché non mi trovano»
Su Amazon è cambiato qualcosa che molti venditori non hanno ancora registrato: l’assistente AI legge le schede e risponde alle domande dei clienti al posto loro. Le schede scritte per l’algoritmo di dieci anni fa non gli bastano.
Se stai partendo, l’apertura e messa a norma dell’account Seller ti evita i blocchi da documenti mancanti. Se già vendi, l’intervento che sposta di più è l’ottimizzazione delle schede per Rufus: attributi completi, contenuti A+ e risposte alle domande che i clienti fanno davvero. Sui prezzi c’è la strategia Buy Box, che serve a smettere di rincorrere il ribasso. E se vendi anche sul tuo sito, il feed Google Merchant Center risolve gli errori di approvazione alla radice invece che uno alla volta. Area: Marketplace & Vendita multicanale.
«Il sito è fermo, o si è rotto, e non so chi chiamare»
La manutenzione è il servizio meno entusiasmante del catalogo e quello che evita i danni più grossi. Tre livelli, secondo quanto il sito conta per il tuo fatturato: Base a 89 € al mese per un sito vetrina che deve solo funzionare, Pro a 199 € con aggiornamenti su staging e priorità sulle urgenze, Business a 390 € che aggiunge un GeoAudit mensile: come ti citano le AI, cosa è cambiato, cosa correggere.
Se il danno è già successo — sito bloccato, malware, redirect strani — c’è l’intervento urgente a 490 €: presa in carico entro poche ore, bonifica, ripristino e report su cos’è successo, perché rimettere online un sito senza chiudere la falla significa rifarlo la settimana dopo. Area: Manutenzione & Sicurezza.
Working in English
Some of this work I deliver in English for clients outside Italy, with the same public pricing: a GEO Audit to see how AI assistants describe your brand today, a five-day AI Visibility Sprint, a Web Accessibility Audit against the European Accessibility Act and WooCommerce remediation, a Fractional SEO and GEO Lead, an AI Automation Sprint, custom Shopify app development and International GEO for Germany, the UK or Spain. Full list: International Services.
Il metodo
Le AI citano le fonti che riescono a capire.
Il resto del catalogo, per area
Le aree qui sopra sono quelle nate più di recente. Il grosso del catalogo è più vecchio e altrettanto dettagliato: consulenza SEO e GEO per zona (60 servizi), GEO e visibilità AI, plugin, moduli ed estensioni (145), app e software su misura, consulenza e strategia, automazioni e agenti AI, CRM, email e funnel, contenuti e copywriting, social e branding, advertising, SEO, analytics e Google, siti web ed e-commerce (242) e abbonamenti e partnership.
Le guide, per approfondire
Ogni area ha una guida che spiega il problema per esteso: perché nasce, in che ordine si interviene e quanto costa.
- European Accessibility Act: cosa devi fare davvero al tuo sito, e in che ordine
- Perché ChatGPT dice cose sbagliate sulla tua azienda, e come si corregge
- Gestionale ed e-commerce che non si parlano: quanto ti costa davvero
- Formare il team sull’AI: cosa funziona e cosa è solo teatro
- Vendere all’estero: perché tradurre il sito non basta
- Rufus, l’assistente AI di Amazon: cosa cambia nelle tue schede prodotto
- Il sito si è rotto di sabato: cosa serve prima e cosa serve dopo
- Email carrello abbandonato: quando inviarla, cosa scriverci e cosa non funziona
- Come aumentare lo scontrino medio senza portare un cliente in più
- Agenti AI: cosa sono davvero e quando invece ti basta un’automazione
- Il sito c’è, ma non vende: cosa aggiungere a un e-commerce e in che ordine
- SEO o Google Ads: la differenza tra SEO e SEM, e in che ordine conviene spendere
- Integrazione tra software aziendali: in che ordine collegare gestionale, e-commerce, CRM ed email
- Scheda Google My Business: come si compila e perché non ti chiama nessuno
- Sviluppo plugin WordPress: quando serve davvero e come si fa
Se preferisci partire dal prezzo
Il listino completo raccoglie tutti gli 806 servizi con prezzo pubblico, IVA esclusa, divisi in ventuno aree con minimo e massimo reali. Per le domande più cercate ci sono cinque guide dedicate: quanto costa un sito web, quanto costa un e-commerce, quanto costa la SEO, quanto costa farsi trovare su ChatGPT e AI, quanto costa un chatbot AI.
Come lavoro, in breve
Ogni servizio ha un perimetro scritto e un prezzo pubblico. Nelle schede trovi anche una sezione che dice cosa non è compreso, perché i preventivi si rompono quasi sempre lì. I risultati sono documenti e sistemi che restano tuoi: un audit consegna un elenco di problemi con priorità e stima, non un punteggio; un adeguamento consegna il sito modificato e le verifiche fatte. Se un progetto è più grande della versione standard, il prezzo pubblico resta il punto di partenza da cui costruiamo l’offerta, non un’esca.
Domande frequenti
Da dove conviene partire se non so quale problema è più urgente?
Dall’audit GEO gratuito: guardo come i modelli AI descrivono oggi la tua azienda e ti dico quali servizi del listino hanno la priorità. È gratuito e non è un preventivo mascherato.
Posso comprare un servizio direttamente online?
Sì, ogni voce è un prodotto con carrello e pagamento. È la differenza rispetto a un listino di agenzia: qui il prezzo non è una promessa, è un pulsante.
I prezzi sono IVA inclusa?
No, sono tutti IVA esclusa e trovi l’indicazione «+ IVA» accanto a ogni cifra. Per un’azienda con partita IVA è il modo corretto di leggere un costo.
Lavori solo in Italia?
No. Una parte dei servizi la eroga in inglese per clienti europei: li trovi in International Services, con lo stesso prezzo pubblico.
Chi fa materialmente il lavoro?
Io. Sono Massimiliano Dal Prà, faccio SEO da vent’anni e oggi lavoro su Google e sui modelli generativi. Su progetti grandi porto persone di fiducia, ma il perimetro e la responsabilità restano miei.
