Il briefing di Massimiliano Dal Prà · aggiornato ogni giorno

Generative Engine Optimization in Italia

Qui tengo il conto di come stanno cambiando le ricerche adesso che a rispondere non è più solo Google. Scrivo di Generative Engine Optimization — cioè di come si fa in modo che ChatGPT, Perplexity, Gemini e le AI Overview citino un’azienda invece di ignorarla — e di SEO classica, perché le due cose non si tengono separate: un sito che non si posiziona non viene nemmeno letto dai modelli.

Che cos’è la Generative Engine Optimization

La GEO è l’insieme delle scelte tecniche ed editoriali che rendono un sito leggibile, coerente e citabile dai motori generativi. Non sostituisce la SEO: ci si appoggia sopra. La differenza pratica sta nell’obiettivo — la SEO punta al clic, la GEO punta alla citazione dentro la risposta, che spesso il clic non lo produce nemmeno.

Cosa trovi in questo blog

  • Osservatorio — cosa cambia dentro i motori generativi, con la fonte accanto. Se non c’è la fonte, non lo scrivo.
  • Guide ai servizi — un articolo al giorno che parte dal problema del cliente e spiega come si risolve. L’indice completo è nella guida ai servizi.
  • Numeri e casi reali — quello che ha funzionato e quello che non ha funzionato, con i dati davanti.

Chi scrive

Mi chiamo Massimiliano Dal Prà. Faccio SEO da oltre vent’anni e da quando le risposte generative sono diventate il primo posto in cui le persone guardano, lavoro soprattutto su quello. Non pubblico per riempire un calendario editoriale: se non ho un dato o un caso vero, quel giorno non esce niente.

Se cerchi un punto di partenza pratico: la guida ai servizi spiega cosa faccio e per chi, il listino ha i prezzi pubblici di tutti i servizi, e in chi sono c’è il percorso per esteso.

Domande frequenti su SEO e GEO

Che differenza c’è tra SEO e GEO?

La SEO lavora perché una pagina compaia fra i risultati e riceva un clic. La GEO lavora perché il contenuto venga letto, capito e citato dentro la risposta che genera il modello. Cambia l’obiettivo, non il mestiere: le due cose si fanno insieme, perché i sistemi generativi pescano quasi sempre da pagine che nella ricerca tradizionale stanno già in alto.

La GEO sostituirà la SEO?

No, e chi te lo dice ti sta vendendo qualcosa. Le AI Overview e gli assistenti si appoggiano all’indice di ricerca: se un sito non è indicizzato bene, non entra nemmeno nel materiale da cui il modello attinge. La GEO è uno strato in più sopra la SEO, non un’alternativa.

Come faccio a sapere se ChatGPT o Perplexity citano la mia azienda?

Si misura, non si indovina. Si costruisce una lista di domande che i tuoi clienti farebbero davvero, si interrogano i vari modelli in modo ripetibile e si guarda quante volte compari, con che fonte e in che posizione della risposta. È esattamente quello che fa il GeoRestore, ed è il punto di partenza di qualsiasi lavoro serio.

Quanto tempo ci vuole per farsi citare dalle AI?

Dipende da dove parti, e non ti do una scadenza che non posso garantire. Quello che ho visto: le correzioni tecniche e i dati strutturati vengono recepiti in fretta, mentre la reputazione come fonte — citazioni da terzi, coerenza fra quello che dici tu e quello che dicono gli altri di te — si costruisce nell’arco di mesi. Chi promette risultati in due settimane sta parlando di altro.

Serve un sito nuovo per lavorare sulla GEO?

Quasi mai. Nella maggior parte dei casi si interviene su quello che c’è: struttura dei contenuti, dati strutturati, chiarezza delle pagine chiave, coerenza dell’identità del brand fuori dal sito. Un sito nuovo serve quando quello attuale ha problemi tecnici che rendono inutile qualsiasi altro lavoro.

Quanto costa?

I prezzi sono pubblici, tutti, senza chiedere un preventivo: li trovi nel listino, servizio per servizio. Se preferisci partire da una conversazione invece che da un carrello, c’è la pagina contatti.

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