L’errore più comune di chi apre a un mercato estero è invertire l’ordine: prima si traduce tutto, poi ci si accorge che Google non indicizza le versioni nuove, o peggio che le considera contenuto duplicato. La struttura viene prima della traduzione, sempre.

Prima la struttura: hreflang non è un dettaglio

Un sito multilingua fatto bene ha URL distinti per lingua, hreflang reciproci e coerenti, sitemap separate e menu localizzati. Detta così sembra burocrazia; in pratica è quello che dice a Google «queste due pagine sono lo stesso contenuto per pubblici diversi, non un duplicato». Senza, succedono due cose: le versioni estere non si posizionano, oppure si posizionano al posto di quella italiana nelle ricerche italiane.

L’impianto multilingua costa 1.200 € e va fatto prima di tradurre una riga, perché rifarlo dopo significa cambiare tutti gli URL con i redirect che ne conseguono.

Poi la traduzione, che non è una traduzione

Le persone in Germania non cercano la traduzione tedesca delle parole che usi in Italia. Cercano le parole che usano loro, che spesso appartengono a un campo semantico diverso. Un plugin di traduzione automatica ti dà un testo comprensibile e invisibile: grammaticalmente corretto, sulle keyword sbagliate.

La traduzione e ottimizzazione delle schede prodotto costa 890 € per lingua e copre venti schede: si parte dalla ricerca di cosa si cerca davvero in quel mercato e si riscrive, non si traduce. Venti schede sembrano poche e sono la scelta giusta: meglio venti pagine che si posizionano che duecento invisibili.

Il GEO nella lingua del mercato è un lavoro a parte

Questa è la parte che quasi nessuno considera. I motori generativi rispondono nella lingua della domanda e, per farlo, citano fonti in quella lingua. Se un tedesco chiede a ChatGPT un fornitore per il tuo prodotto, il modello cerca fonti tedesche: siti di settore tedeschi, directory tedesche, contenuti in tedesco. Avere la tua pagina tradotta è la condizione minima, non il risultato.

Il GEO in lingua a 1.490 € lavora su questo: quali domande fanno davvero in quel mercato, quali fonti locali i modelli citano nel tuo settore, e come entrarci. È un lavoro diverso dalla traduzione e va fatto dopo che hreflang e schede sono a posto.

La parte noiosa che evita i guai

Termini di vendita, informativa privacy, politica di reso, garanzia: ogni mercato ha regole sue. La Germania ha requisiti di informazione precontrattuale severi, la Spagna tempi di reso propri, il Regno Unito è fuori dal quadro UE. Copiare i legali italiani tradotti è il modo più veloce per prendersi una contestazione.

I legali e informative localizzati costano 390 € per lingua e sono adattati alle regole del mercato, non tradotti.

L’ordine, in breve

Impianto multilingua, poi schede riscritte sulle keyword locali, poi legali, poi GEO in lingua. Ogni passaggio ha senso solo se il precedente è a posto. Se hai già ordini dall’estero e vendi ancora solo in italiano, stai lasciando sul tavolo il mercato più facile che hai: quello che ti ha già trovato da solo.

L’area completa è Multilingua & GEO in lingua. Se il tuo mercato è Germania, Regno Unito o Spagna, la stessa cosa in inglese la trovi come International GEO.

Se vuoi vedere tutto il quadro, ho scritto una guida ai servizi che parte dal problema.

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